• ENTRA/ACCEDI
  • [- a | + A]

  4 Febbraio 2011

Notizie Precedenti  
 
Se non riesci a sentire le notizie clicca qui:
Apre
LETTA:2311  Lista News Flash
PUBBLICATA: 00:00:00 il: 12/2/2010 ID: 3550
CANALE: Legge e Diritto  Chiude premi questo pulsante per ascoltare la notizia - versione beta - file audio.ogg se non lo senti scarica il plug-in gratuito
A proposito di case iacp occupate abusivamente
A proposito di case iacp occupate abusivamente.

Si è rivolta allo Sportello dei diritti, tramite il suo legale Avv. Piergiorgio Provenzano, una anziana leccese, raccontando la sua incredibile quanto emblematica storia. Nel mese di gennaio 2005, dopo una lunga attesa (la domanda risaliva al 1999), l’Ufficio casa del Comune di Lecce comunicava alla signora R.R. che era divenuta assegnataria di un alloggio popolare, che però l’interessata non potè visionare in quanto le porte dell’immobile erano ancora murate a titolo cautelativo per evitare occupazioni abusive. Successivamente la signora veniva contattata dall’ISTITUTO AUTONOMO CASE POPOLARI dove provvedeva, previo versamento dei relativi oneri, alla sottoscrizione del contratto di locazione. Con sua grande sorpresa, però, recandosi sul luogo per prendere possesso dell’immobile, verificava che lo stesso era stato occupato abusivamente.

Da allora si instaurava un estenuante rimbalzo di responsabilità tra COMUNE DI LECCE e ISTITUTO AUTONOMO CASE POPOLARI, e ciascun Ente, dichiarando a parole la propria massima disponibilità e buona volontà per risolvere il problema, di fatto non faceva nulla, addebitando all’altro ente la responsabilità per il protrarsi della situazione. Sta di fatto che la signora R.R. ha dovuto rivolgersi ad un avvocato ed oggi, dopo cinque anni, nonostante

1. un provvedimento d’urgenza del TRIBUNALE DI LECCE che impone allo IACP di compiere tutte le attività necessarie a consentire alla signora R.R. il godimento dell’immobile,

2. un procedimento penale pendente a carico degli occupanti abusivi,

3. un giudizio civile pendente innanzi il TRIBUNALE DI LECCE per l’adempimento del contratto di locazione ed il risarcimento del danno, la signora R.R. ancora vive nell’appartamento a canone di mercato nel quale abitava, e non sa quando potrà vedere realizzato il suo sogno di poter avere una casa popolare ad un prezzo per lei accessibile!

E’ IMPORTANTE SOTTOLINEARE CHE LA SIGNORA R.R. VIVE OGGI CON UNA PENSIONE DI POCO PIU’ DI SEICENTO EURO AL MESE E CHE IL CANONE CHE OGGI PAGA A PREZZO DI MERCATO AMMONTA A CIRCA QUATTROCENTO EURO, MENTRE IL CANONE DELL’ALLOGGIO POPOLARE SAREBBE DI CIRCA VENTI EURO AL MESE!!! Senza entrare nel merito della questione giudiziaria, che a causa della lentezza della giustizia civile rischia di produrre un risultato quando la signora R.R., che oggi ha 80 anni, non ci sarà più, e di tale risultato beneficeranno forse i suoi eredi, rileviamo come sia assurdo che, in cinque anni, il COMUNE DI LECCE e lo IACP non siano riusciti a risolvere il problema, e non siano stati in grado di reperire un altro alloggio da assegnare alla signora R.R. Ancora una volta la burocrazia vince sul diritto ma, fatto ancora più grave, la prepotenza vince sulla legalità, perché allorquando l’ISTITUTO AUTONOMO CASE POPOLARI sembrava deciso ad attivarsi ed aveva iniziato la procedura per lo sgombero dell’appartamento dagli abusivi è stato bloccato dal COMUNE DI LECCE che, nell’aprile scorso, chiedeva un po’ di tempo per poter trovare una soluzione alternativa per l’alloggio degli occupanti abusivi! OGGI, DOPO QUASI UN ANNO, NON SI HANNO PIU’ NOTIZIE DI TALI SOLUZIONI ALTERNATIVE, E, MENTRE GLI ABUSIVI CONTINUANO A GODERE DELL’ALLOGGIO, LA SIGNORA R.R. ED I SUOI DIRITTI VENGONO DIMENTICATI.

Il sottoscritto Giovanni D’AGATA, componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori, non può che stigmatizzare questo comportamento, inaccettabile da parte di ENTI pubblici, che devono essere i primi a rispettare e far rispettare le leggi, ed invita pertanto il COMUNE DI LECCE a rimuovere ogni ostacolo che si frappone nell’esecuzione del provvedimento di rilascio contro gli abusivi; invita l’ISTITUTO AUTONOMO CASE POPOLARI a dare pronta esecuzione al provvedimento del Tribunale. In ogni caso, ci domandiamo: MA E’ TANTO DIFFICILE PER IL COMUNE DI LECCE REPERIRE UN APPARTAMENTO ALTERNATIVO TRA I TANTI ALLOGGI DI RISULTA O TRA QUELLI DI NUOVA REALIZZAZIONE? E’ POSSIBILE CHE, IN CINQUE ANNI, NON SE NE SIA PRESENTATO NEANCHE UNO? CI RENDIAMO CONTO CHE TANTA INEFFICIENZA FAVORISCE L’ILLEGALITA’? Amaramente siamo costretti ad ammettere che è proprio vero che nella pubblica amministrazione la buona volontà è merce rara, specialmente se deve servire a tutelare i più deboli.


segnala questa notizia su google:
Fonte della Notizia:   «Giovanni D'Agata»

Ultime Notizie della Categoria:
2010-01-22 19:22:49
Sentenza Cassazione: il fisco è tenuto a risarcire i contribuenti in caso di un accertamento illegittimo.
2010-01-16 06:37:08
Multe: inesistenza del verbale in assenza di prova della sottoscrizione autentica.
2010-01-09 09:43:47
Multe: sollevata questione di legittimità costituzionale.
2009-09-05 01:09:20
Comune cita a giudizio gestori per inadempienza contrattuale
2008-02-06 11:25:42
Professore di diritto, membro della Chiesa avventista, nominato giudice della Corte Penale Internazionale dell’Aia
2001-01-01 00:00:00
Enter é il diritto della informazione tecnologica
2001-01-01 00:00:00
Apogeonline: nuova rubrica su Diritto e Tecnologia

Ladysilvia ® 1999-2012

Nota: I contenuti di questo sito e i Link di altri siti escono SENZA periodicità prestabilita e in orari non prestabiliti, ovvero 'A CASO'
Ladysilvia.it | Ladysilvia.fr | Ladysilvia.ch | Ladysilvia.es | Ladysilvia.eu | Ladysilvia.com | Ladysilvia.info | Ladysilvia.org | Lady-silvia.org | Ladysilvia.biz | Ladysilvia.info | Ladysilvia.us | Ladysilvia.tv | Ladysilvia.mobi | Avrea.it
LOAD dati/head / Data/Head 0.221 sec.mill (...)Tempo di rendering / Time Rendering Page 0.612 sec.mill (tempo locale del tuo PC)
LIBERATORIA LEGALE

Creative Commons License
LSNN by Silvia Michela Carrassi is licensed under a Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia License.
Per accordi differenti verso quest'opera contattaci.
PER SEGNALARE UN ERRORE
PER PARLARE CON LA REDAZIONE
PER COMUNICAZIONI COMMERCIALI

DONATE
Entra - Login Registrati - Register
Password persa - forgot your password?

Ladysilvia e WEB 2.0
Blocco news
Blocco Other
Rockitalia, Ladysilvia ® è un marchio registrato, tutti i diritti sono riservati © 1999-2012 the powered engine made in italy
Tutte le marche o nomi, trattati in queste pagine sono di esclusiva proprietà dei rispettivi detentori.  Powered by Ladysilvia Network