Vittoria ai punti per le italiane nella doppia sfida valevole per i quarti di finale di Champions League con le spagnole. Ma l'esito della qualificazione resta decisamente in bilico. Anche l'Inter vittoriosa per 1-0 in casa con il Valencia dovrà sudarsi nell'incontro di ritorno il passaggio alle semifinali. Che resta un traguardo ancor più difficile da raggiungere per la Juventus, fermata in casa sull'1-1 dal Barcellona. Giovedì è la volta della Coppa Uefa, arrivata alle semifinali: in programma Porto- Lazio e Celtic-Boavista.
JUVE BLOCCATA SUL PARI - Un’occasione sprecata e il rammarico di avere gettato alle ortiche "metà " qualificazione. La Juventus pareggia 1-1 al Delle Alpi nella gara di andata dei quarti di finale di Champions League e può solo recriminare per avere subito un gol, quello di Saviola al 78’, che complica i piani della società bianconera. I padroni di casa, andati in vantaggio con Montero dopo 16 minuti, sono stati incapaci di gestire l’1-0 cedendo lentamente al Barca le redini del gioco e della partita. E così, nella gara di ritorno al Nou Camp servirà un’impresa d’altri tempi per continuare a sperare ancora nel cammino verso Manchester. Lippi sceglie Del Piero unica punta con il recuperato Nedved in appoggio. L’intuizione si rivela azzeccata perché i bianconeri guadagnano un uomo a centrocampo, ripartono veloci e non danno riferimenti in attacco.
Tanto più che lo stesso Nedved risulta spesso l’uomo più avanzato dello scacchiere del tecnico viareggino. Il Barcellona, dal canto suo, prova a giocare a viso aperto ma il terreno viscido e qualche errore in fase di impostazione impediscono ai blaugrana di rendersi pericolosi. E non è che la Juventus faccia molto di più. E’ solo che i padroni di casa ci mettono più convinzione e maggiore dinamismo, qualità che vengono premiate quasi subito. Dopo un tiro di Xavi all’11 che termina fuori di un soffio, infatti, arriva la rete del vantaggio bianconero. E’ il 16’: Nedved crossa dalla sinistra, Del Piero prova in rovesciata ma Bonano respinge. Montero, appostato poco fuori l’area piccola, batte di prima intenzione con un sinistro tanto preciso quanto puntuale. L’1-0 è realtà e la Juve può giocare in scioltezza. La reazione dei catalani è fioca e improduttiva, e Buffon non rischia mai grazie anche all’ottima partita della retroguardia di Lippi.
Nella ripresa a convincere di più è sempre la squadra di Lippi. La Juve sfiora il raddoppio quasi subito con Del Piero che, al 54’, si vede respingere in angolo una rovesciata che chiude una splendida azione iniziata da Zambrotta e passata per i piedi di Davids. Il Barcellona, invece, è troppo lento e lezioso per potere impensierire la retroguardia di casa. Solo con il passare dei minuti, gli ospiti provano ad incrementare la pressione costringendo la Juventus a giocare quasi esclusivamente di rimessa.
Un atteggiamento pericoloso, quello dei bianconeri. Un errore pagato a caro prezzo al 78’ quando Saviola, con la complicità di un rimpallo involontario di Montero, spiazza Buffon e raccoglie l’abbraccio dei compagni per il pareggio catalano. Un errore che poteva diventare fatale se Kluivert tre minuti dopo non avesse tirato addosso a Buffon sprecando l’occasione migliore della partita. Un errore, infine, che poteva anche passare inosservato se Di Vaio proprio allo scadere non avesse sprecato clamorosamente da vanti a Bonano. Al Delle Alpi finisce, così, 1-1. Un risultato che non compromette il proseguimento del cammino europeo della Juventus ma lo complica notevolmente. Al Nou Camp, adesso, bisognerà vincere o pareggiare con almeno due gol all’attivo. Un grattacapo non indifferente.